Il prosciutto istriano
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Il prosiutto istriano è l'orgoglio della gente dell’Istria, il simbolo
del beneficio di un ritmo equilibrato con la natura. Il prosciutto istriano è legato alla leggenda di Bura, una ragazza
giovane e bella che troppo lodava la sua bellezza e Dio per la sua arroganza la colpì con un fulmine. La storia narra
che da allora, ogni volta che una donna commette lo stesso peccato, essa sospira amaramente e i suoi sospiri diventano vento
forte e freddo, la bora, che porta chiarezza e semplice bellezza. Proprio così è il prosciutto istriano, una
combinazione unica di carne di altissima qualità, di una ricetta speciale, arricchita con sale marino e aromi naturali,
essiccato esclusivamente al vento di bora. Tagliato a fette sottili rappresenta tutta la bellezza della semplicità
e l'unicità dell’Istria, che si scioglie in bocca e seduce con il suo fragrante profumo.
L'unicità
del prosciutto istriano
Questo prodotto istriano assolutamente autoctono è unico al mondo per i
suoi ingredienti di qualità e per i metodi di preparazione immutati da secoli. La speciale tecnica di preparazione
del prosciutto e le condizioni microclimatiche hanno come risultato un prodotto di altissima qualità. Il prosciutto
istriano è protetto dalla legge e dalla provenienza geografica e può essere prodotto
esclusivamente nell'interno dell'Istria ad almeno 12 chilometri di distanza dal mare.
E’ caratterizzato da
un colore estremamente rosso della carne, senza il grasso tessuto adiposo sottocutaneo e da un sapore e profumo intenso. Gli
animali vengono curati e nutriti in modo particolare, quindi la carne del prosciutto istriano non contiene additivi
o nitrati, dannosi per la salute. A differenza di altri prosciutti crudi, il prosciutto istriano non viene affumicato,
ma seccato unicamente all'aria pulita per cui non contiene pericolose sostanze cancerogene. I prosciutti
trattati e essiccati vengono poi messi in salamoia nel sale marino con spezie naturali - pepe, rosmarino, alloro e aglio.
Viene prodotto nel periodo invernale, a partire dai primi giorni di bora fresca, essiccato nei seguenti 5 mesi e stagionato
12 mesi.
Dove provare il prosciutto istriano
Il prosciutto istriano vi sarà
offerto su quasi ogni tavola, nella casa calda della gente istriana, in molti ristoranti,
taverne tradizionali e agriturismi, come inizio di ogni buon pasto, ma anche come ingrediente
unico di molti piatti tradizionali.
La sua casa è considerata Tignano, proclamata il comune
del prosciutto istriano, dove ogni anno si riuniscono i migliori produttori di prosciutto della regione istriana e quelli
provenienti da altre parti del mondo, ma anche dove si trovano numerose produzioni di prosciutto, questa superba prelibatezza
culinaria. In questa parte dell'Istria lo chiamano "vijulin”, violino, per la sua morbidezza, tenerezza, dolcezza e
unicità, ma anche per il modo ti tagliarlo che deve essere accurato e delicato, come quando si suona uno strumento
musicale costoso.
Il prosciutto istriano si mangia da solo, quando portandolo alla bocca si scoprono tutti i suoi
gusti o in uno dei piatti tradizionali come la ‘fritaja’, frittata, omelette istriana, o si usa come aggiunta
alla regina del cibo al cucchiaio – la minestra, o come farcitura di piatti di carne, a volte in aggiunta alla pasta
oppure viene solo leggermente fritto sull’oro dell’olio d'oliva. Qualunque
sia la combinazione che assaggerete non dimenticate di abbinarlo con alcuni degli ottimi vini
istriani, completando così la vostra originale esperienza gastronomica istriana.